A seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 24/2023, sono stati introdotti precisi adempimenti in materia di Whistleblowing, ossia lo strumento di compliance aziendale, tramite il quale i dipendenti oppure terze parti (per esempio un fornitore o un cliente) di un’azienda possono segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali illeciti riscontrati durante la propria attività.
Gli obblighi si rivolgono alle aziende private che:
hanno impiegato, nell’ultimo anno, la media di almeno cinquanta lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione di cui alle parti I.B e II dell’allegato (cd. settori sensibili: servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo, sicurezza dei trasporti e tutela dell’ambiente) anche se nell’ultimo anno non hanno raggiunto la media di almeno 50 lavoratori subordinati;
rientrano nell’ambito di applicazione del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, e adottano modelli di organizzazione e gestione ivi previsti, ANCHE se nell’ultimo anno non hanno raggiunto la media di 50 lavoratori subordinati.
Tempi di adempimento:
Le disposizioni contenute nel D. Lgs. 24/2023 entreranno in vigore secondo due scadenze:
1) il 15 luglio 2023 per i “soggetti privati” con più di 249 dipendenti
2) il 17 dicembre 2023, per i «soggetti privati» che, nell’ultimo anno, hanno impiegato più di 49 e meno di 250dipendenti e per tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni, dotate di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01.